Non è questione di nastri e fiocchi ?

Ciao a Tutte, chi segue il mio profilo spesso legge queste parole.

Non solo è solo questione fiocchi e nastri”.

Oggi vorrei dedicare questo blog per spiegare cosa intendo.

Scelto lo stile e poi il tema, fatti importanti sui quali avremo tempo di soffermarci ancora, si passa alla scelta dei dettagli che in modo armonioso si collocano nel contesto del grande giorno, con scelte di gusto, ma soprattutto semplici da comprendere… che significa?

Significa evitare le forzature: intanto, il tema espresso nel Wedding Day, sia esso musica, sport, la poesia o altro che appassioni la vostra coppia, deve essere chiaro sin da subito a tutti gli ospiti. In modo naturale deve essere riconoscibile a voi, senza didascalie. Evitate il doppio tema, ma se proprio non trovate nulla in comune, evitate temi totalmente discordanti. Ricordate è sempre più bello vedere armonia tra le cose.

Ci sono casi in cui i temi proposti dalle coppie, sono davvero così lontani e in antitesi tra loro, direi quasi contrapposti, che diventa impossibile trovare il trait d’union tra tutti gli elementi del Wedding Day.

Cerco di darvi una chiave di lettura. Se i collegamenti non sono di semplice intuizione, non va. Non funziona. Se il segnaposto (o i segnaposto perché, a volte, addirittura diventano due, ciascuno per tema) non esprime la vostra passione in modo veloce, sappiate che non basterà un fiocchetto a ricondurlo nell’armonia del vostro Wedding Day.

A volte capita che alle mie obiezioni, sorga spontaneo rispondere che confezionare i segnaposto con il nastro del tessuto e del colore scelto per gli allestimenti, sia sufficiente per realizzare quella continuità estetica del matrimonio.

Se i collegamenti non sono immediati, lasciate perdere i segnaposti. Davvero: non sono necessari, almeno al Casale non lo sono affatto.

Sapete che mi occupo dell’organizzazione delle nozze degli sposi che scelgono l’Antico Casale dei Mascioni e l’attenzione alla qualità e al gusto rende ogni Wedding Day un’esperienza esclusiva, elegante, unica. Tutto è curato per realizzare la bellezza. Dall’allestimento degli esterni, alla confettata, tutto è armonioso e realizzato secondo i desideri degli sposi che adottano un modello estetico, piuttosto che un altro. In particolare, la mise en place qui è stupenda. Ciascuna con le sue proporzioni, ciascuna con i suoi sottopiatti, tovagliati e nastri raffinati e particolari. Il segnaposto nella nostra mise en place può essere davvero evitato se non è davvero in grado di portare bellezza e significato.

Scegliete il giusto, guardando le proporzioni della mise en place e soprattutto, ripeto, scegliete qualcosa che subito riconduca al vostro tema. Se, quando mi portate il vostro segnaposto, mi vedete perplessa perché non ho pizzicato in un lampo il senso, probabilmente neanche i vostri ospiti capiranno e… avrete bisogno delle didascalie!

Un abbraccio a tutte buona scelta, sempre! ❤️

Ps. la foto della copertina di questo blog è la foto del Boho Chic del Wedding Inspiration Day 2k18 del Casale. Solitamente, come sapete, inserisco in questo blog le foto pinnate più belle, ma stavolta non ho resistito. Trovo che questa esprima tutto il senso del concetto di “armoniosità”.

One Trackback

  1. Avatar

    […] ⭐️ La seconda riguarda l’univocità del tema. Evitate sovrapposizioni. Se lei ama la musica e lui il calcio, scegliete la musica, il calcio oppure (scelta molto più saggia e condivisibile) qualcosa che vi accomuni (perché sicuramente ci sarà). E’ davvero preferibile evitare di mantenersi distanti, ciascuno sulle proprie posizioni, altrimenti tutto diventa molto complicato da realizzare e da far percepire agli ospiti. Il segnaposto, appunto, è una piccola magia che parla di voi (insieme).  Per approfondire, cliccare qui. […]

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